Sempre più si sente ormai parlare di ecologia, sostenibilità ambientale e soprattutto di Energia Rinnovabile.
Ma cosa c’è dietro tanto parlare?
E’ da diversi anni che la comunità europea, il Protocollo di Kioto e tutta la comunità mondiale stanziano dei fondi per produrre energia rinnovabile; basti pensare che tutti noi attraverso le bollette energetiche paghiamo una cifra per il decreto del 26 gennaio 2000 del Ministro dell'industria del commercio e dell'artigianato (in bolletta con dicitura denominata A3).
Questa legge prevede lo stanziamento appunto di fondi per la “promozione della produzione di energia da fonti rinnovabili e assimilate” vale a dire incentivare la costruzione e quindi la produzione di impianti energetici Verdi.
Tutti noi sentiamo parlare di Eolico, Fotovoltaico, Biomasse ecc. ma non tutti hanno la conoscenza e/o la possibilità di costruirsi un impianto energetico alternativo.
In Italia il fotovoltaico ha avuto un vero e proprio boom da quando nel febbraio 2007 è partito il “Nuovo Conto Energia”, attraverso questo nome è chiamato il sistema di incentivazione che il governo italiano, attraverso il GSE (ex GRTN) eroga incentivi per la produzione energetica da fonte solare ossia Fotovoltaica.
Ma facciamo un passo indietro, dicevamo che non tutti possono installare un impianto fotovoltaico nel proprio immobile, basti pensare a chi vive in affitto, chi vive in condominio, i residenti nei centri storici, esistono altre mille condizioni per non poter installare un impianto, ma tutti e ripeto tutti noi versiamo dei soldi in questo fondo per incentivare le energie rinnovabili.



Vi sembra giusto ?
Che cosa ha quindi pensato di fare la KWeuro, attraverso un sistema fotovoltaico/finanziario, è possibile avere i proventi derivanti da un impianto fotovoltaico, senza averlo nel proprio immobile.
KWeuro ha già costruito e continua a costruire impianti di grande dimensione, gestisce gli stessi in modo da avere sempre il massimo della produttività offrendo la possibilità a chi diversamente non potrebbe, di acquisire una porzione di questi impianti e quindi di beneficiare indirettamente degli incentivi previsti.
Parlando di proventi si deve partire da un presupposto, oggi i classici investimenti segnano il passo del declino, per tanti motivi, la tanto nominata “crisi” ha fatto si che addirittura i titoli di stato rendessero lo 0%, ma in questo momento di tanta nominata crisi l’unico settore in vera crescita è stato quello delle energie rinnovabili.
Considerando che oggi le spese energetiche hanno un certo peso sul bilancio familiare, sarebbe opportuno fare i passi giusti e garantirsi l’azzeramento della spesa energetica.


Come non parlare della cosa più importante ?
Il futuro dei nostri figli e nipoti, è seriamente messo a rischio dall’inquinamento, basterebbe guardarsi intorno e vedere negli ultimi anni come il clima sta cambiando, una frase semplice recita "la Terra non è un regalo dei nostri antenati, ma un' eredità per le future generazioni".







     
" Vanno in particolare colte le opportunità offerte dalle tecnologie più avanzate per l'energia e per l'ambiente.
Facciamo della crisi l'occasione per rinnovare la nostra economia, e insieme con essa anche stili di vita diffusi, poco sensibili a valori di sobrietà e lungimiranza."

Giorgio Napolitano, 31 Dicembre 2009
 
     
“L’uso di energia solare non è stato sostenuto perché
l’industria petrolifera non detiene la proprietà del sole.”

Ralph Nader